Come vi immaginate una persona che si occupa di scienza? Questa domanda, tanto semplice quanto profonda, è stata il punto di partenza del progetto “Scienza, Genere e Diversità”, realizzato grazie alla collaborazione con il Liceo Linguistico Ilaria Alpi di Cesena. Il percorso è stato realizzato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), a conferma dell’importanza che l’Unione Europea attribuisce all’educazione STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) come leva per uno sviluppo inclusivo e sostenibile.

L’obiettivo di questi laboratori? Abbattere gli stereotipi di genere e stimolare riflessioni sul ruolo cruciale della diversità nella costruzione del sapere scientifico e nella crescita personale e professionale di giovani studenti e studentesse.

Un dialogo tra scienza e umanesimo

Il progetto si è sviluppato attraverso tre incontri interattivi, pensati per favorire un approccio dinamico e coinvolgente:

  1. Scienza, Genere e Diversità: introduzione, stereotipi e comunicazione
    Un primo incontro dedicato a comprendere come la diversità – di genere, esperienze e punti di vista – abbia storicamente contribuito al progresso scientifico e tecnologico. Attraverso giochi, discussioni e approfondimenti, gli studenti hanno esplorato le radici culturali degli stereotipi di genere nelle STEM e scoperto role models che oggi stanno rivoluzionando la scienza, soprattutto nell’ambito tecnologico. Hanno conosciuto progetti e role models nell’ambito dell’ingegneria e della mobilità sostenibile, tra cui il progetto GreenWave e le scienziate dei team Elettra, Uniboat e Onda Solare, e hanno analizzato come il linguaggio, i media e i modelli culturali influenzano la percezione di chi lavora nel campo scientifico. Hanno riflettuto sui pregiudizi che spesso escludono alcune categorie di persone – soprattutto donne – dall’immaginario collettivo della scienza, per poi cimentarsi in esercizi pratici di comunicazione inclusiva.
  2. Come raccontiamo la scienza e con quali strumenti possiamo farlo?
    Durante questo incontro, che è stato svolto da Giorgia Ferrante, nostra precedente tirocinante che ha sviluppato il podcast “Come in cielo così in terra”, è stata esplorata la modalità del podcast per il racconto della scienza in maniera innovativa e trasversale con altri campi tematici, come la fiaba e sono state effettuate attività pratiche per capire come affrontare questo tipo di modalità comunicativa.
  3. Story time: tocca a te!
    L’ultimo incontro ha permesso agli studenti di mettere in pratica quanto appreso: creare slogan, disegni, racconti e discorsi per una scienza più accessibile e rappresentativa. Il processo creativo ha evidenziato il talento e l’entusiasmo dei giovani partecipanti, dimostrando come l’educazione possa essere anche un momento di scoperta e divertimento.

Il valore del progetto

In un mondo in cui la scienza è sempre più chiamata a rispondere alle grandi sfide globali – cambiamenti climatici, crisi sanitarie, trasformazioni digitali – è essenziale costruire una comunità scientifica che rifletta la complessità e la diversità della società. Progetti come “Scienza, Genere e Diversità” giocano un ruolo fondamentale in questo processo per diversi motivi:

  1. Formare cittadini consapevoli
    Affrontare temi come stereotipi, diversità e inclusione non significa solo educare futuri scienziati, ma anche formare cittadini consapevoli dell’importanza di un approccio multidisciplinare e collaborativo per affrontare le sfide contemporanee. La capacità di unire scienza e umanesimo è una competenza cruciale nel XXI secolo.
  2. Rendere la scienza inclusiva e accessibile
    Ogni studente deve sentirsi rappresentato e benvenuto nel mondo scientifico. Abbattere i pregiudizi e offrire role models concreti – come le scienziate dei progetti Onda Solare, UniGe Elettra e UniBoAT – contribuisce a ridurre il divario di genere e a ispirare nuove generazioni di talenti.
  3. Promuovere la diversità come risorsa per l’innovazione
    Numerosi studi dimostrano che i team più eterogenei, in termini di genere, esperienze e background, sono anche i più innovativi. La diversità stimola il pensiero critico, favorisce nuove soluzioni e rende il progresso scientifico più equo e sostenibile.
  4. Allinearsi agli obiettivi del PNRR e dell’Unione Europea
    Iniziative come questa rispondono agli obiettivi del PNRR, che punta a sviluppare nuove competenze e linguaggi, oltre a promuovere una crescita inclusiva e sostenibile. Coinvolgere giovani generazioni nei percorsi STEM significa contribuire attivamente alla costruzione di un’Europa più competitiva e solidale.

L’importanza dei role models

Durante il percorso, gli studenti hanno avuto l’opportunità di vedere i materiali video che raccontano i progetti, le scienziate e i traguardi di progetti d’avanguardia come Onda Solare, UniGe Elettra e UniBoAT. Questi team rappresentano esempi concreti di come la collaborazione tra discipline e la presenza di figure femminili possano generare soluzioni tecnologiche rivoluzionarie, come veicoli solari e barche a emissioni zero.

Il confronto diretto con questi modelli ha permesso a ragazze e ragazzi di capire che la scienza non è un campo esclusivo o elitario, ma un’opportunità aperta a chiunque abbia passione, curiosità e voglia di mettersi in gioco.

Verso una scienza di tutti e per tutti

Il percorso “Scienza, Genere e Diversità” è stato un momento di grande crescita per gli studenti, ma anche per gli organizzatori e i formatori. I messaggi ispirazionali e i materiali creati durante gli incontri saranno presto diffusi a un pubblico più ampio, con l’obiettivo di continuare a promuovere una scienza inclusiva e accessibile.

Come recita uno degli slogan ideati dai partecipanti:
“La scienza è il nostrofuturo: rendiamolo inclusivo, sostenibile e aperto a tutte e tutti.”

Progetti come questo dimostrano che investire sull’educazione significa investire sul futuro. Grazie alla collaborazione tra istituzioni scolastiche, associazioni e comunità, possiamo creare un cambiamento reale e duraturo. Perché la scienza, in fondo, è di tutti e per tutti.

Vuoi svolgere anche tu un’attività con le scuole sulle tematiche riguardanti STEM, genere e diversità? Contattaci, saremo ben felici di progettare questo percorso insieme a te.

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